Martedì, Novembre 03, 2026

 Catalogo delle opere - indice | Banda: Marce

La marcia op. 120, «composta e instrumentata la sera del 18 aprile 1865», è uno dei primi lavori scritti da Ponchielli per la Banda della Guardia Nazionale di Cremona. Ce lo conferma anche l’organico, visibilmente in fase di assestamento: in partitura si fanno notare, in particolare, un’unica parte per “Flicorno o Cornetta” e l’assenza del Clarino in La♭ del “Pistone in Mi♭” e del “Flicorno Basso” che faranno la loro comparsa nelle composizioni dei mesi successivi.
Il brano, in tempo tagliato, di carattere festoso, segue la struttura tipica delle marce ottocentesche: marcia – trio – ripresa della marcia. All’inizio della breve introduzione tutta la banda, come per una richiesta di attenzione, ribatte per tre volte il Mi♭ per poi portarsi, dopo poche battute, sulla tonalità di La♭ e dare così l’avvio alla marcia. Nel manoscritto autografo sono completamente assenti le indicazioni dinamiche, ma l’organizzazione formale del brano le lascia facilmente intuire.
La prima parte di questo lavoro è costituita da due sezioni ritornellate basate su due idee musicali diverse tra di loro: la prima, caratterizzata dal frequente uso della cellula ritmica semiminima puntata-croma, ci trasporta immediatamente nel clima della festa cittadina; la seconda da un episodio dal carattere squillante che contrasta e si alterna ad uno con sincopi. Alla ripresa de “la prima parte dalla marcia” segue il Trio, in Reb, anch’esso organizzato in due sezioni diverse e ritornellate: la prima, dal carattere più melodico, si contrappone alla seconda più gioiosa e saltellante. La composizione si chiude con la ripresa della parte iniziale della marcia.

Non si hanno indicazioni relative ad esecuzioni pubbliche.

(Giuseppe Riccucci 13.11.2025)


Biblioteca Statale di Cremona, manoscritto  PP.141.10

Il manoscritto da Internet Culturale - VEDI

  • Licia Sirch, Catalogo tematico delle musiche di Amilcare Ponchielli, Cremona: Fondazione Claudio Monteverdi, 1989

Data di composizione: 18 aprile 1865. Cremona.

MARCIA: Lab, bb. 34

TRIO: Re b, bb. 32

Autografo. Partitura
Cremona, Museo Civico, Rubrica Y, h) musicisti, vol. I, Ponchielli 361.
1865, obl, 4 cc. n.n., 24 x 32 cm.
Copertina in cartone sul cui piatto anteriore sono incollate due etichette portanti l'antico numero della partitura - « 3 » e il titolo del pezzo: « Marcia N. 3 ». In testa alla prima p. di musica sta scritto: «N. 3 - N. 1177 - Marcia»; più a dx. il nome deli'autore, «Ponchielli A.». Alla fine del trio Ponchielli scrive: «A capo / alla / Marcia» e «Composta / e istrumentata / la sera del / 18 Aprile / 1865 / Cremona».
Partitura per: picc cl mi b, 5 cl si b, flic o cnta si b, 2 cn mi b, 4 tr mi b, 2 bomb, 2 trb, bassi, batt.

Storia del manoscritto
Segue le vicende dei mss. ~onchielliani conservati presso il Museo Civico di Cremona.

Edizioni Moderne

Edizione moderna con partitura e parti liberamente scaricabili  a cura del Tavolo permanente delle bande musicali - VEDI

Edizione del del Prof. Howard Howey, Sam Houston State University  - VEDI

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